Girovagando per l'Italia '08

a cura di Betta

I primi tre giorni

Ed ecco trascorso un altro inverno……..

Già da qualche tempo ventilavano indiscrezioni su quale sarebbe stato il prossimo grande viaggio GIS e finalmente…………. è arrivato!!!!!

Il “Girovagando per l’Italia ‘08” è alle porte!

 

1° giorno: 25 aprile

 

Ritrovo al Porto di Genova!

Arriviamo un po’ da tutte le parti e non vediamo l’ora di riunirci nella solita allegra e spensierata compagnia che da sempre contraddistingue il gruppo; ci sono un po’ tutti i “vecchi amici”: i navigatori Stefano e Niki, i simpaticissimi Camuni Walter e Beatrice, la Premiata Ditta Sergio & Rita, Roberto del Majestic, l’inimitabile Pina, il milanista Bobo, il Presidentissimo Nello, i goliardici Patrizio e Terry, la Ditta Betta & Patty, ed infine una new entry: il piemontese Francesco.

Saliamo sulla nave con una grande emozione che ci cattura: è la prima volta, infatti, che il gruppo prende un mezzo “di sola andata”, poiché il ritorno fino a casa si svolge interamente “in sella”; la traversata è come al solito molto allegra, spensierata e ricca di chiacchierate e di risate.

 

2° giorno: 26 aprile

 

Dopo venti ore di navigazione sbarchiamo al porto di Palermo; un veloce ragguaglio della performance del gruppo, quindi partenza alla volta di Capo D’Orlando.

I primi km trasmettono un misto di tensione –attraversare Palermo in certi tratti risulta davvero impegnativo- e di gioia per la consapevolezza di ciò che sta prendendo forma: l’attraversamento di tutto lo Stivale in senso longitudinale!!!

Due ore scarse di autostrada, a tratti con vista sullo splendido Mar Tirreno e a tratti sotto le gallerie, ed eccoci arrivati al nostro primo traguardo : Capo D’Orlando.

Qui un rendez – vous ci porta ad incontrarci con altri splendidi amici: i “Grandi” Carlo ed Antonio che, proprio perché “sono grandi”, non devono più fare i conti con rigidi impegni lavorativi e si sono concessi il lusso di partire qualche giorno prima per scorrazzare in giro per l’ovest Sicilia; i deliziosi amici veneziani Massimo e Antonella e il nobile fotografo romano de “La dolce vita” Vittorio che, per ragioni di comodità, sono salpati dal porto di Civitavecchia.

L’hotel è situato sul bellissimo lungomare della cittadina per cui consumiamo la cena con splendida vista mare; dopo cena andiamo a parcheggiare i nostri mezzi poco lontano dall’albergo, in un garage chiuso.

Si fa sera e, poiché siamo in Sicilia, si rivela d’obbligo stanare una pasticceria per gustare il mitico cannolo siciliano; la troviamo poco distante e immediatamente ci avventiamo su questa delizia del palato gustandone ogni singolo boccone.

Buonanotte……….

 

· 3° giorno: 27 aprile

Mattino ore 08.30: colazionati ed in sella; l’intesa del gruppo intero si rivela da subito ottimale: nessun ritardatario e tutti sorridenti e pronti a partire.

Dopo circa un’ora di strada eccoci arrivare all’imbarco per la terraferma: a Messina il sole viene a tratti nascosto da qualche nuvola minacciosa ma questo non basta a scoraggiarci e ci gustiamo tutta intera la traversata dell’incantevole Stretto verso Villa San Giovanni.

Dopo circa quaranta minuti entriamo in territorio di Calabria e nelle nostre menti scorre un pensiero….. Ci siamo: la grande avventura ha inizio!!!

Pochi km e ci troviamo immersi in una natura imponente: davanti a noi L’Aspromonte ci attende per essere cavalcato e domato dalle ruote dei nostri potenti mezzi……..

…….Ma ahimè, quasi a voler rovinare il sapore di un momento magico, ecco arrivare puntuali le prime gocce d’acqua; in prossimità dell’inizio del Parco Nazionale dell’Aspromonte ci fermiamo e, lesti come furetti, ci imbraghiamo di indumenti anti – acqua e poi via, di nuovo tutti in sella.

Dopo aver macinato qualche decina di km, qualcuno del gruppo inizia a scarseggiare di benzina; speranzosi di poter trovare a breve un distributore proseguiamo, ma purtroppo di benzina nemmeno l’ombra!!!

Quasi sicuri di restare a secco, finalmente arriviamo a Delianuova, un paesino immerso nella natura e un distributore…………. CHIUSO!!!!!!!!

Su un’ auto parcheggiata c’è un ragazzino del posto al quale chiediamo informazioni su un eventuale rifornimento: ci dice di aspettare e si allontana; poco dopo arriva con il gestore del posto che, molto gentile, si rende disponibile a rifornire tutti i mezzi……….. che fortuna!!!

Nel mentre il Presidentissimo va alla ricerca di un posto dove fermarci a mangiare e trova una bella trattoria lì nei pressi. Il titolare ci fa gustare piatti tipici locali, il tutto contornato da peperoncino piccantissimo, da vino del luogo e da una inimitabile allegria.

Sazi e soddisfatti, ci rimettiamo in sella per affrontare gli ultimi 160 km, la prima parte di curve e controcurve impegnative –l’asfalto in alcuni tratti è davvero in pessime condizioni- e splendide allo stesso tempo, immerse in una natura così vera da lasciarci a bocca aperta, la seconda parte di costa ma di quella vera, non ancora invasa dal turismo di massa e contraddistinta da splendida macchia mediterranea.

Verso sera arriviamo al nostro secondo traguardo, Gasperina, una incantevole località nell’immediato entroterra ionico, in un bello e nuovo hotel dalla vista mozzafiato: un grande uliveto e, più verso l’orizzonte, il mare.

In questa seconda serata prende ufficialmente vita nel gruppo la protesta silenziosa del “cuin”, ossia la parte finale della colonna vertebrale dell’essere umano, particolarmente dolorosa dopo sollecitazione e carico intensi a causa di tutta una giornata in sella.

La cena è ricca e succulenta poi, stanchi ma contenti, tutti a nanna, dopo aver assistito divertiti ad un goliardico scambio di idee tra il Presidentissimo e Patrizio su una faccenda di assegni bancari.

Buonanotte…………

(continua - vai ai giorni successivi )